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Bojano

E’ distesa nella pianura ai piedi del Matese, l’odierna Bojano che, col passare degli anni, non ha perso il fascino che le deriva dall’essere stata costruita sui resti di quella che fu denominata Bovianum, la capitale dei Sanniti Pentri, prima, e Municipium romano di grande importanza, dopo.

 

Campochiaro

Campochiaro e la sua crescita come entità urbana è strettamente legata alla ’’Rocca’’, identificabile con la torre ubicata nel punto più alto dell’abitato. Intorno ad essa è riconoscibile la cinta muraria munita di torri, qualcuna inglobata nelle abitazioni.

 

Cercemaggiore

Meta privilegiata di villeggianti ed escursionisti, degli amanti di trekking e passeggiate a cavallo per antichi tratturi, Cercemaggiore è in grado di offrire al turista più esigente tutta una serie di proposte accattivanti, senza trascurare l’aspetto gastronomico e folkloristico.

 

Cercepiccola

Rinomata per i lavori in vimini e giunchi, famose sono le ’’Fruscelle’’ e le ’’Campese’’ che sono contenitori in giunco per formaggi e ricotte. Numerosi sono i siti da visitare, fra cui la bellissima e monumentale fontana a tre cannelle, alimentata dalle sorgenti del Chirchietto.

 

Colle d’Anchise

Il paese è in splendida posizione, con veduta del Matese e di una delle più belle anse del fiume Biferno. Forse fu proprio la bellezza del luogo che, secondo la leggenda, indusse il troiano Anchise a giungervi dopo essere scampato alla distruzione della propria città, mettendosi in salvo insieme al figlio Enea.

 

Guardiaregia

La zona ove sorge il comune è caratterizzata da grandi distese boscose, formate da cerri, querce e faggi, caratteristici della zona matesina. Sono presenti nel territorio comunale, caratterizzato da una natura ancora incontaminata, sorgenti, fonti e corsi d’acqua, dei quali il maggiore è il Quirino.

 

San Giuliano del Sannio

La festa in onore di S.Nicola ha luogo due volte l’anno: l’8/9 maggio e ad agosto. La festa ha il suo culmine nella parata dei fucilieri che da un secolo formano il picchetto d’onore della statua del santo. I fucilieri iniziano il loro rituale dopo la messa, quando la statua viene portata in processione: in fila per quattro l’accompagnano sparando a ritmo con la banda.

 

San Massimo

Circondato da una corona di monti maestosi culminanti nella vetta del Miletto (m.2050) ai piedi del quale sorge l’altopiano di Campitello (m.1450) che appare come un naturale anfiteatro, delimitato da ’’monti e montetti’’ che ne impreziosiscono il paesaggio avente per sfondo le creste meravigliose della Gallinola (m.1922).

 

 

San Polo Matese

Gli zampognari di San Polo sono molto rinomati nello stesso modo in cui lo sono i maggiori realizzatori dello strumento che risiedono in provincia di Isernia a Scapoli. Nel periodo natalizio la visione di personaggi che indossano un abbigliamento particolare e allietano le ore dei passanti è molto familiare nella maggior parte delle località molisane.

 

 

Sepino

Il Comune di Sepino, dal punto di vista turistico, è tra i più interessanti della regione Molise... e deve la sua fama al patrimonio archeologico delle due località di Saipinis sannita e Saepinum romana.

 

Spinete

La piazza principale del paese è dominata dalle strutture del castello; fu costruito nel Medioevo dai Normanni e poi, in età rinascimentale, trasformato in palazzo nobiliare; venne restaurato dopo i gravissimi danni del terremoto del 1805.

 

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